Addolciamo l’autismo è il service distrettuale dell’anno

Addolciamo l’autismo è il service distrettuale dell’anno

Recoaro Terme, 16 dicembre 2017. Alle porte delle festività natalizie, nella bella cittadina di Recoaro Terme, si è svolta la II Assemblea Distrettuale del 2060.

Durante l’incontro si è tenuta l’annuale formazione per soci e aspiranti Rotaract (SISAR) e si è discusso di service. Oltre a fare il punto sul Service Ignote Bellezze, e a spendere qualche parola sull’M2R, i Club hanno votato la proposta di Service Distrettuale per l’anno sociale. Con l’aiuto di Silvia Zuin, Presidente della Commissione Azione di Pubblico Interesse, è stato fatto un breve riepilogo delle proposte di service presentate, già oggetto di un precedente articolo del Chronilce News.

Le quattro proposte di service

Per rinfrescarvi la memoria, vi ricordiamo che il Rotaract Club Castelfranco-Asolo aveva presentato il Progetto “Amiche della pelle”, finalizzato a fornire sostegno psicologico e non, attraverso trattamenti estetici, alle pazienti oncologiche che soffrono di cancro al seno, in cura presso l’Ospedale di Vittorio Veneto. Il Rotaract Club Padova aveva invece proposto di aiutare l’OPSA (Opera della Provvidenza di S. Antonio), struttura che ospita persone con disabilità di vario genere; in caso di vittoria, il contributo richiesto sarebbe stato destinato all’installazione di un impianto elevatore per aiutare negli spostamenti all’interno dell’edificio. Il Rotaract Club Verona Scaligero aveva proposto un service destinato a finanziare la ricerca su una malattia genetica nota come Sindrome di Shwachman-Diamond (SDS), attraverso l’acquisto di materiali da laboratorio, la copertura dei costi di trasferte di lavoro e altri costi operativi. Infine, il Rotaract Club di Treviso con il progetto “Addolciamo l’autismo”, aveva proposto di sostenere l’Associazione Nazionale Genitori Soggetti Autistici (ANGSA)

La votazione e il progetto scelto

Angsa Treviso è attiva sul territorio dal 1996; sostiene le persone affette d’autismo e le loro famiglie anche attraverso corsi di formazione

Il voto iniziale non ha prodotto un vincitore e così si è proceduto al ballottaggio tra le proposte più votate, ovvero quelle del Rotaract Club Verona Scaligero e Treviso. Alla seconda votazione è risultata vincitrice, con una maggioranza del 52,9%, la proposta di service presentata dal Club Treviso. Scopriamo nel dettaglio di cosa si tratta.

Come anticipato, il nostro Distretto sosterrà un progetto dell’ANGSA Treviso, la dislocazione locale di una più grande organizzazione nazionale che si occupa di autismo affiliata al network “Autismo Italia”. Il progetto in questione è stato battezzato “Addolciamo l’autismo”, nome che, prosaicamente, richiama proprio al facere dell’iniziativa, la quale prevede la creazione di un laboratorio di pasticceria per ragazzi affetti da autismo. Oggi il laboratorio è già una realtà ben strutturata, come ci conferma Simone Luise, Presidente del Treviso: «La richiesta di lavoro è alta» ci dice. «I ragazzi, infatti, riforniscono già eventi in tutta Italia, come feste di compleanno, matrimoni e privati».

Il là al progetto è stato dato nell’ottobre 2016, quando, in collaborazione con la Fondazione Oltre il Labirinto, i primi ragazzi sono stati coinvolti nel percorso e, affiancati da pasticceri professionisti in veste di volontari, hanno imparato i segreti del mestiere. Tuttavia, poiché i locali messi a disposizione all’Istituto Gris a Mogliano Veneto sono spesso occupati per altre iniziative, è necessario predisporre al più presto una nuova area per l’attività di pasticceria.

Villa Torni, sede dell’Istituto Gris

Il Rotaract Treviso non è nuovo a collaborazioni con l’Associazione ANGSA. Nel maggio di quest’anno, infatti, ha donato una Hug Bike (particolare bicicletta prodotta proprio dalla fondazione Oltre il Labirinto per supportare il lavoro di persone autistiche). Venuti a conoscenza del laboratorio “Addolciamo l’autismo”, è stato spontaneo per il Club pensare di proporre il Service.

La consegna della bicicletta

Il contributo del Rotaract

La Dottoressa Annalisa Basso, Direttrice del Gris, ha già dato la sua disponibilità a offrire un’altra struttura all’interno del parco, facendosi anche carico di coprire i tutti i costi ordinari dei locali (come l’affitto e le utenze). Il contributo del Rotaract sarà dunque destinato a finanziare l’opera di messa a nuovo degli spazi e l’acquisto dell’attrezzatura necessaria.

Non è finita qui: sulla scia del progetto potranno accodarsi ulteriori iniziative, in una spirale virtuosa. Come spiega ancora Simone Luise, infatti, il laboratorio di pasticceria potrebbe essere già agibile a settembre 2018 e «I risultati saranno un lavoro a tempo pieno e regolarizzato, in un clima di serenità, amicizia e certezza per il futuro. Il laboratorio, poi, potrà ospitare anche altre associazioni, e così creare una rete di solidarietà».

L’iniziativa, perciò, si conferma un progetto articolato che promette di non esaurirsi – oltre ad avere, nell’immediato, una ricaduta indubbiamente positiva per i ragazzi coinvolti.