Benvenuto 2018! Obiettivi rotaractiani e buoni propositi per l’anno nuovo

Benvenuto 2018! Obiettivi rotaractiani e buoni propositi per l’anno nuovo

Quasi un mese fa, abbiamo salutato il 2017 e accolto il nuovo anno: alcuni di noi hanno trascorso questo momento con una cerchia ristretta di amici e parenti, altri hanno scelto di partecipare al suggestivo cenone organizzato presso l’acquario di Genova, in occasione del Capodanno Nazionale Rotaract 2018, altri ancora non hanno festeggiato per niente, perché impegnati nel lavoro.

Comunque sia, che si sia trattato di una serata sulla neve, di una pizza tra amici o di una lunga notte nei peggiori bar di Caracas, anche quest’anno il Capodanno ha portato con sé per tutti un’inevitabile sensazione di malinconica illusione. Per un momento, ciascuno ha interrotto la propria frenetica routine per fermarsi a riflettere sulle occasioni mancate e quelle ancora mai arrivate, esprimendo qualche desiderio nascosto nella forma di un rito scaramantico. Insomma, anche l’arrivo del 2018 ha dato il via al fatidico momento dei bilanci e delle previsioni, tra un’ennesima ultima sigaretta e un bacio sotto il vischio.

Noi redattori del Chronicle News (che pensiamo sempre ai nostri lettori!) non abbiamo potuto non chiederci quali siano gli obiettivi che più stanno più a cuore ai nostri soci e così, digerita l’ultima fetta di panettone, abbiamo posto ad alcuni di voi la famigerata domanda, la più temibile delle questioni subito dopo al “che cosa fai a Capodanno?”, ovvero: quali sono i vostri buoni propositi (rotaractiani) per il 2018? Ecco le risposte che ci avete dato.

 

Andrea Dal Magro (Rotaract Club Belluno, Cadore-Cortina d’Ampezzo, Feltre):

“Nel 2018 intendo contribuire ad arricchire il mio club con tanti nuovi soci, per dare nuova forza al gruppo preesistente e stringere amicizie costruttive. Il territorio bellunese è ricco di note bellezze (per parafrasare il nome del concorso nazionale promosso dal nostro Distertto) ed è giusto che un’associazione come il Rotaract si adoperi per valorizzarle nel modo più efficace possibile!” 

 

 

Silvia Gaspari (Rotaract Club Conegliano – Vittorio Veneto):

“Da quando sono entrata a far parte del mio Club ho sviluppato un desiderio sempre più forte di rendermi utile alla mia comunità: anche il 2018 sarà senza dubbio un anno di impegno in questo senso. I propositi più importanti sono sicuramente prepararmi al meglio per la presidenza che svolgerò durante l’anno rotaractiano 2018-2019, sviluppare coi miei soci nuove idee di service e, sicuramente non meno importante, fare nuove conoscenze e stringere tante nuove amicizie. È l’amicizia, infatti, ciò che rende il Rotaract un gruppo di persone così unito e preparato a disporsi ad aiutare il prossimo.

 

 

Federico Sparapan (Rotaract Club Verona Scaligero):

In ordine cronologico, desidero:
1) tornare dal Rem di Vilnius senza aver detto neanche una volta “che freddo cane”; 2) recuperare campana e martello di club; 3) finire l’annata da presidente senza rimetterci il fegato; 4) spappolarmi il suddetto fegato al passaggio di consegne; 5) organizzare un qualsivoglia scherzo a Marcon alla V A.D.; 6) conquistare il mondo, e per il post 30 giugno si vedrà.

 

 

Emanuela Venturini (Rotaract Club Verona):

I miei propositi per questo 2018 sono di crescita personale e rotaractiana sia mia che dei miei soci, provare ad essere un punto di riferimento per loro, stimolando l’interesse e la passione dei valori che contraddistinguono la nostra associazione, anche attraverso legami di amicizia tra i soci

 

 

 

Silvia Zuin (Rotaract Club Padova Euganea):

I miei propostiti rotaractiani per il 2018 sono:
1) mordermi di più la lingua per ascoltare gli altri e le loro idee ricordandomi che ci impegniamo tutti per lo stesso obiettivo
2) partecipare ad uno dei camp orgoglio del nostro Distretto (ndr Ancarano, Albarella, …)
3) partecipare ad un’esperienza internazionale

 

 

Concludiamo augurando un buon anno a tutti i lettori perché sia un 2018 ricco di successi, gioie e, ovviamente, spirito rotaractiano.