Un mare di opportunità

Un mare di opportunità

Articolo in fase di pubblicazione sul Rotary Magazine del Distretto 2060 – n. di febbraio

Dal 16 al 19 novembre 2017 i riflettori si sono accesi sul Distretto Rotaract 2060: per la prima volta nella storia, un evento internazionale rotaractiano si è svolto proprio nelle nostre zone. Grazie all’intenso lavoro della squadra organizzativa capitanata dalla socia Lucky Dalena, a Venezia si è tenuto l’M2R, un importante meeting dei paesi che si affacciano sul Mar Mediterraneo.

In questi giorni moltissimi ragazzi provenienti da tre continenti diversi (Europa, Africa e Asia) sono stati nostri graditi ospiti, in un’occasione di incontro e confronto dal sapore esotico.

Il tutto è avvenuto nell’ambito del MED MDIO, un’organizzazione multi-distretto che riunisce diciassette paesi del Mediterraneo, costituita nel 2012 per migliorare i rapporti tra i club e approfondire le tematiche del service e del team building. Ogni anno vengono organizzati due eventi in seno al MED MDIO: il MEDICON e l’M2R. In tali occasioni, tutti i partecipanti hanno la possibilità di conoscersi e di crescere attraverso uno scambio di idee e di esperienze, anche con riguardo all’azione interna di ciascun club o distretto. Acronimo per Meeting of Mediterranean Rotaract, l’M2R si prefigge l’obiettivo di relazionarsi con culture differenti, per instaurare un rapporto proficuo e solido che permetta di svolgere il compito di rotaractiani al meglio e con entusiasmo.

Scorcio di Venezia

Per assaporare al meglio l’atmosfera speciale che si è vissuta durante questo weekend, vediamo da vicino il programma.

Tra passeggiate lungo le calli e qualche spritz nei tradizionali bacari, le prime due giornate sono trascorse in compagnia, alla scoperta della Venezia più nascosta.

Sabato, invece, è stata una giornata dedicata interamente al Rotaract: dopo l’originale Workshop Rotaract without Borders della mattina, durante il quale i partecipanti sono stati impegnati a pianificare cinque diversi progetti di service, si è svolta l’assemblea plenaria, inaugurata dalle suggestive parole di Lucky, che ha espresso la propria soddisfazione per la scelta di Venezia come meta di questo M2R. Per la sua antica storia di crocevia commerciale, infatti, il capoluogo veneto può, a pieno titolo, essere considerato espressione di tutti i popoli del Mar Mediterraneo. In seguito si sono susseguiti diversi interventi, tra cui anche quello della Rappresentante Distrettuale Anna Fabris, che ha salutato con piacere tutti i presenti.

Un momento dei lavori del sabato

Ha dunque preso la parola la Presidente del MED MDIO Maria Vittoria Gargiulo che, insieme all’Executive Board (il direttivo dell’organizzazione), ha illustrato i progetti del multi-distretto (MED Love, MED Culture e MED Nature) e ha ragguagliato la platea sulle attività del MED. A seguire è stato dettagliatamente presentato il MEDICON, che si terrà in aprile a Rodi.

Una volta finiti i lavori, mentre la laguna iniziava a diventare il placido specchio della sera, hanno iniziato a fervere i preparativi per la Cena di Gala, tenutasi nel prestigioso Circolo Sottufficiali della Marina Militare, perfetta cornice per l’ultimo capitolo di questo M2R.

A impreziosire la cena, un momento solenne: la consegna di un meritatissimo Paul Harris Fellow a Lucky Dalena. Past President del Rotaract Club Conegliano – Vittorio Veneto, Lucky vanta un curriculum rotaractiano davvero troppo lungo per essere qui riportato. Ci limitiamo a ricordare che è attualmente Country Representative per l’Italia nel MED e Vice-Presidente del multi-distretto ERIC (European Rotaract Information Center). Questo riconoscimento ha premiato il suo inesauribile impegno e la sua costante determinazione, qualità che la rendono un esempio per tutti. L’entusiasmo, per questo M2R e per il PHF, si legge nelle sue parole:

Anna Fabris consegna il PHF a Lucky Dalena

È ancora difficile riuscire a esprimere l’euforia di questi ultimi giorni. Riunire diciannove diverse nazionalità in questa città è un grande successo del nostro distretto, che in questi giorni si è dimostrato aperto e comprensivo delle esigenze di tutti. Chissà, sarà solo la prima di tante occasioni internazionali nel 2060? Inutile dire che è difficile anche esprimere l’entusiasmo per un traguardo, un PHF che porto sul petto, che non sento solo mio: in questi ultimi sette anni il Rotaract mi ha dato molto più di quanto abbia dato io al Rotaract stesso. 

Per concludere, il weekend dell’M2R è stato un’occasione speciale di arricchimento personale, nel vero spirito rotaractiano, perché in fondo, solo se riusciremo a vedere l’universo come un tutt’uno in cui ogni parte riflette la totalità e in cui la grande bellezza sta nella sua diversità, cominceremo a capire chi siamo e dove stiamo (Tiziano Terzani).